NO COMMENT. Riceviamo e pubblichiamo.
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Salve,
vi scrivo per raccontarvi un fatto che mi
è successo sabato scorso e che
mi ha letteralmente sconvolto.
Ne hanno parlato anche i giornali (allego gli articoli).
Premetto, per chi non mi conoscesse, o non
lo sapesse, che mi sono candidato a
consigliere comunale con la lista
"Domani è Udine con Ortis", a sostegno di Gianni Ortis,
candidato sindaco indipendente
dai blocchi dei partiti di centrosinistra e di centrodestra.
Premesso questo, passiamo ai fatti.
Sabato mattina ero andato in centro città per fare una
passeggiata. Mentre stavo tornando a casa,
verso l'una, sono passato di fronte al Kebab
di via Battistig, la laterale
di via Roma, in Borgo Stazione, dove abito.
Ho notato che dentro
al locale c'erano due miei conoscenti.
Chiaramente, sono entrato per salutarli. Si dà il caso
che questi miei conoscenti stiano facendo
la campagna elettorale per il candidato sindaco
Furio Honsell. Si dà anche il caso che
Furio Honsell in persona si trovasse, assieme
al consigliere
comunale Alessandro Oria, all'interno del locale.
Avvicinatosi a noi, i miei amici mi hanno
presentato come un candidato
della lista di Gianni Ortis, scherzandoci sù («Lui non lo
convinciamo a votarci,
è candidato con Ortis»). Dopo questa breve presentazione, e
senza che io
gli avessi praticamente rivolto parola,
se non un cenno di saluto (d'altra parte
non ero entrato per salutare lui),
Furio Honsell si è diretto verso il balcone. Dopo qualche
secondo è tornato verso di noi,
aggredendomi verbalmente, con una violenza che mi ha
lasciato esterefatto.
«Ortis è un razzista. Glielo dica. Mi ha fatto il pedigree.
E' una vergogna
che voi vi definiate di sinistra», ha continuato sbraitando, «glielo dica a
Ortis che è un razzista.
Da qui dovete andarvene». Mentre la furia di Furio continuava,
ho cercato di balbettare
che, veramente, io ero lì soltanto per salutare due amici.
«I vostri saluti potete tenerveli.
Noi non li vogliamo. Vergognatevi, siete dei razzisti».
Che dire? Non sono
rimasto a lungo a farmi urlare addosso, perchè ero talmente sconvolto
che sono uscito dal negozio,
senza parole, dirigendomi verso casa, proprio di fronte.
Mai mi sarei aspettato,
da una persona di tanta scienza, ma soprattutto da una persona
che si candida a sindaco della nostra città,
un tale comportamento. Venerdì sera Sua
Eccellenza Furio Honsell
era ai Rizzi, ad un confronto con gli altri candidati sindaci,
tra
cui anche Gianni Ortis. Sorrisi e strette di mano.
Poi, la mattina dopo, incontra un giovane
candidato della lista Ortis e lo
aggredisce in questo modo, mandando a dire ad Ortis che
è un razzista. Non poteva dirglielo direttamente la sera prima?
Gli è mancato il coraggio
di dirglielo in faccia?
E' più facile prendersela con un ragazzo, che sarebbe potuto essere
quasi un suo studente
o un suo giovane laureato? E poi, mi chiedo
(sottolineo: è la prima
volta che mi candido a consigliere comunale):
i giovani "innovativi ed eccellenti" sono solo
quelli che si candidano nella sua lista,
mentre chi ha un'idea diversa deve andarsene a casa?
(io, poi, a casa già c'ero,
abitando di fronte...). E' questo il sindaco che ci
viene proposto
dai partiti del centrosinistra?
Sembra un piccolo Berlusconi, uno che
proclama che i
programmi degli altri sono barzellette
(ci mancava solo che andasse da Fazio, a strapparli
in diretta televisiva),
e che aggredisce gratuitamente i candidati delle altre liste.
Faccio notare,
poi, che le scuse le ha fatte, tramite i giornali,
ad Ortis e non a me a quanto ho capito, ma
non ha avuto neanche,
a questo punto dico il coraggio, ed il buon gusto,
di alzare la cornetta
e farmele direttamente (i miei amici, il mio numero
di cellulare, ce l'hanno).
Lascio a voi le conclusioni, vi chiedo
soltanto di riflettere seriamente sul senso di affidare
ad una persona di
così poca tolleranza e rispetto per gli altri,
e per le idee degli altri,